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“L’educazione è una persuasione clandestina”

Bordieu

“Al pari delle azioni, anche le emozioni risultano immediatamente condivise: la percezione del dolore o del disgusto altrui attivano le stesse aree della corteccia cerebrale che sono coinvolte quando siamo noi a provare dolore o disgusto. Ciò mostra quanto radicato e profondo sia il legame che ci unisce agli altri, ovvero
quanto bizzarro sia concepire un io senza un noi”

Rizzolatti - Sinigaglia

“Sappiamo dalla teoria dei sistemi che le interazioni fra gli elementi di un sistema determinano una proprietà, nuova ed unica, non riducibile alle sue parti e che viene mantenuta per tutta l’interazione. Fintanto che dura l’interazione, tale proprietà
a sua volta contestualizza le interazioni dei vari elementi”

Depeursinge - Warnery

“ La parola famiglia deriva dall’italico famel, in osco faam, che significa ‘casa’(…). E’ interessante sottolineare come il termine famiglia, nella sua etimologia, non rimandi ad una dimensione biologica ma relazionale:  la casa, il luogo dove stare, dove convivere… ”

Gallo Barbisio

“Molti problemi della famiglia(…)vengono infatti amplificati, qualche volta generati, dall’ incontro-scontro con agenzie e istituzioni educative che propongono interventi miopi…”

Formenti

“Ogni famiglia manifesta una cultura propria che va al di là della sua etnicità o appartenenza … Un primo aspetto di cui tenere conto sono le pratiche delle interazioni familiari: in famiglia ci si comporta ‘come se’ ci fossero regole specifiche e modelli di comportamento, solo raramente esplicitati, eppure fortemente normativi”

Formenti

“I figli smettono di collaborare perché l’hanno fatto troppo e per troppo tempo, oppure perché la loro integrità è stata ferita. Mai perché non sono collaborativi.”       

Juul


“Una madre agisce la sua posizione materna intanto sul piano dell’essere poi del sentire e quindi del fare, in questo ordine. Mentre chi si occupa di bambini in chiave professionale, agisce a partire dal fare, quindi dal sentire e poi dall’essere, in questo ordine. Giudicando una madre a partire dal suo fare noi le applichiamo una misura che non è la sua ma la nostra.”

Colombo -  Cocever - Bianchi

 

 “Prima di cambiare il mondo cerca di capire perché è quello che è” 


Cecchin

 

Se avevo le ruote ero una macchina.

“Ecco...secondo me, qual'è in sintesi il ruolo dell'educazione: aiutare i giovani a costruire uno spirito critico per rompere il circolo vizioso dell'abitudine e permettere loro di capire che l'altro, l'alterità che si trova non solo all'esterno, ma manche all'interno di noi stessi, è una ricchezza immensa. Solo quando saremo in grado di prendere in conto questa immensa ricchezza, infatti, potremo veramente diventare cittadini del mondo, invece di considerare che il mondo sia sempre e solo un oggetto da possedere, un oggetto di predazione.”

Marzano

 

“Ma il rapporto con se stessi è esattamente come il rapporto con gli altri. Se gli stai sempre addosso, se gli chiedi sempre qualcosa, se lo soffochi...dopo un po' lui se ne va. Chiunque se ne andrebbe. Anche io. Che a volte continuo a “starmi addosso”, a pretendere, a voler fare, a non cedere. Imparare a vivere significa accettare l'attesa, la sospensione, l'incertezza. Integrare lentamente l'idea che,nonostante tutto, il vuoto che ci portiamo dentro non potrà mai essere del tutto colmato. Che ci sarà sempre qualcosa che ci manca. E che è  proprio quest'assenza che caratterizza il nostro rapporto con il tempo, con lo spazio, con l'amore...E che gli altri non sono “cattivi” se non sono sempre lì, pronti a intervenire, pronti a fare qualcosa perchè il vuoto faccia meno male. Le relazioni umane sono complesse proprio perchè ognuno deve potersi arrangiare con le proprie fratture e le proprie fragilità. Allora può sempre accadere che a tratti si senta il bisogno di appoggiarsi su qualcuno, di attendere che un'altra persona risolva i nostri problemi e si occupi di noi. Ma l'altro non è una semplice “cosa” che possiamo prendere e mettere là dove fa male. L'altro è “altro”. E' un' “alterità irriducibile” che non si può addomesticare, piegare, utilizzare come ci pare."

Marzano